Visualizzazione post con etichetta 3d. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta 3d. Mostra tutti i post

mercoledì 19 ottobre 2016

TAGLIA, CUCI E CREA!

8 commenti:

"ciao Annamaria mia sorella parte per Londra per una nuova avventura lavorativa"

SORRISONE SMAGLIANTE COME FOSSI IL FANTAGATTO

Ma quanto me la godo quando mi chiedono una card... ma voi lo potete immaginare?

La settimana scorsa c'è stato Abilmente!
Viva il Veneto che me lo tiene a due passi da casa.

A diversi giorni giorni di distanza, ho preso il coraggio in mano e anche il portafoglio: ho distribuito con calma gli scontrini sul tavolo, tenendo il vezzo di metterli in ordine decrescente.
Venerdì ero a Vicenza... e come ogni volta, la lunga scia di Abilmente mi insegue per due mesi... questo per il bancomat e il prossimo per la carta di credito... come se proprio non me ne volessi privare il ricordo.
Insomma archiviata anche questa esperienza, con mia soddisfazione, è stata un edizione che ho gradito e di cui ho poco da lamentarmi.


A parte due cose:
  1. un meteo folle mi ha fatto bagnare tutto quello che avevo acquistato. Paper pad compresi. Ha piovuto da allerta meteo, il parcheggio coperto era pieno già alle 10.00...
  2. due scontrini che rimarranno nella mia memoria... e che parlano di caffè... a 2 euro l'uno, di un'acqua a 3,50, due bomboloni ( beh si che volete....calo glicemico) a 3 euro l'uno, e una Coca e 2,50. Bello il nuovo bar della fiera... e sti cavoli!!!
Io e Francesca, come due devote pellegrine siamo arrivate con il nostro biglietto Groupon pronte più che mai a svaligiare lo svaligiabile.
Devo dire che la diligenza con cui abbiamo girato gli stand quest'anno è stata lodevole: poche soste, molti transiti, moltissimi sorrisi, acquisti sensati... tutto è filato come l'olio.
Forse stiamo invecchiando...
Resto e resterò sempre basita di fronte alle donne che sfondano i muri degli stand senza curarsi del prossimo... neanche se infante, dormiente e in passeggino.

E i trolley sono sempre lo strumento di tortura preferito per farci del male...ne ho visti perfino di fustellati! ma andavo veloci e sono sfuggiti alla mia fotocamera.



Oggi non mi trovate col dente avvelenato o l'animo pungente.
Oggi mi godo in pace i miei sacchettini.
Non ho comprato feltro! E' davvero la prima volta. Perchè appena varco il tornello della fiera sento il caldo richiamo del feltro colorato che sembra messo li apposta per essere accarezzato... salvo poi che se lo compri resta a far polvere in armadio. Mi sono limitata a qualche fiorellino di lana.. uno l'ho messo anche sull'abito.
Uno dei giocattoli che ho comprato è stato questo Big Ben che mi è servito per questa card.
Adoro i ninnoli di ferro.
Adoro tutti i ninnoli.
Insomma.. a me piace tutto.
8))



Ecco allora mi devo mettere all'opera a provare gli acquisti, così vi lascio un po' di fretta .. mi scusate?
Finisco questa card di auguri per una nuova avventura lavorativa, che è magari un po' esuberante... ma io adoro far uscire le cose dalla carta! La busta ha sofferto un po' a contenerla, ma nell'insieme sono soddisfatta!

Ciao a presto!





mercoledì 16 settembre 2015

C'E' POSTA PER TE! .... UN PROGETTO CON L'ITTERO.

15 commenti:




Buon pomeriggio amiche scrappine, primo di giorno di scuola archiviato, lacrime spante, sensazione di caos diffuso.

Così mi sento.

Devo impostare la modalità MAMMA SERENA, sennò stasera sono già con la tazza di camomilla prima di andare a letto….

Allora, oggi post breve ma di sostanza.

L’ultima volta vi avevo promesso che per vedere le foto dei miei progetti avreste dovuto mettervi gli occhiali da sole.

Bene: a colpo d’occhio forse pensate di averli già addosso vero??? Magari quegli occhiali coi lentoni gialli, un po’ anni 70…

E invece no. Le foto sono venute dannatamente gialle. Non ho fatto il giro dei filtri di instagram… no no… è proprio il nostro astro solare che alle 19 aveva questa tonalità pazzesca.
Mi ci vorrebbe una di quelle lampade per l'ittero sotto cui mettono i neonati per renderli presentabili alla nascita se virano giallo canarino...

Ma vi giuro…. Che le carte hanno fondo bianco, che il verde è azzurro….

Ma che pirlata ho fatto…..

E dopo tutto questo lavoro…

Sono proprio cintura nera di INETTITUDINE.

Eppure quando la Martina mi ha chiamata per chiedermi di preparare un biglietto di anniversario … e io non mi so fare mai i fatti miei e le ho chiesto “cosa regali?” la risposta mi ha illuminata di immenso.

“cofanetto viaggio”

Ma quante mitiche cose ci si può inventare attorno ad una scatola?

1000 e 1…… così mi sono scatenata su una cassetta delle lettere stile inglese.

Era da tempo che avevo questo progettino salvato da Pinterest, e non vedevo l’ora di metterlo in pratica.

Ho usato un kit di carte di Teresa Collins e come base un semplice cartoncino bianco.

Le misure …ad occhio, i dettagli … a naso… insomma non sono molto d’aiuto per chi volesse replicarla, ma vi assicuro che non è così difficile. Ed grande tanto da metterci dentro il pacchetto, la card, una tag.
La parte più difficile è stata sicuramente incollare la parte posteriore...saldare una sagoma tonda è tanto complesso quanto fare la O di Giotto.
Poi per tutto il resto non c'è che da sbrigliare la fantasia.
Spero vi sia piaciuta... alla prossima, 


Teresa Collins - Family Stories Collection - 12 x 12 Paper and Accessories Pack at Scrapbook










lunedì 30 marzo 2015

SKYLANDER: A VINTAGE SUITCASE

22 commenti:

mumble mumble
è lunedì mattina.
Che si fa? Lo pubblichiamo o no questo post?
E' arrivata la solita signora... mi propongo come aiuto nei biglietti di nozze, compleanno e così via... e poi arriva lei: una ghirlanda me la fai? un centrotavola me lo fai? un pacchettino sfizioso me lo fai?
E io sorrido, col sorriso più ampio riesco a fare: siiiiiii
Così mi ritrovo con in mano uno di quei cofanetti di viaggio di cui ti scegli la meta....
E ora come lo confeziono??
bling bling bling
viaggio... valigia!!!

Inconsciamente era un sacco che volevo fare una valigia. Ed ecco l'occasione ghiotta.
La cosa da cui ho iniziato è il manico: un bel manico con lo spago arrotolato che da solo valeva tutta la valigetta.
Felicissima mi lancio nella confezione... zac zac CartaFrolla mani di forbice fa incolla costruisce ....
E come tanti progetti che all'inizio mi fanno volare lentamente mi fanno planare, poi inizio a rallentare e finisco con il ...franare.
Solo se avete provato a fare qualcosina di tridimensionale potete capire... cioè insomma... mi capite tutte.

Non avevo fatto i conti col peso: il cofanetto pesa un botto e la carta è terribilmente frolla e si accartoccia si piega e ti fa soffrire...
Allora incolli a più non posso e lei in tutta risposta si emoziona... e si bagna. 
E si piega e quando si asciuga si accorcia si spancia.... e tu soffri.... tiri su col naso perchè non ti regge, e proprio non sai come venirne fuori.... hai già speso 3 ore su quel progetto e lui non ti ripaga... ma allora che si fa???

Prendo in mano il manichino, bellino lui col suo spaghetto, i buchini fatti con la Coccodrilla (orgoglio di mamma sua) e mi strizza l'occhio dal buchino!!


Al grido del CE LA POTREI FARE raddoppio gli spessori e parto a razzo: cinghie di supporto... fatte, angoli paracolpi: fatti, embellishemnt: messi, bottoncino e cuoricino in legno: fatto. Sposini....messi.
Cavvvollliiiii mi sono dimenticata di colorare il timbro.
Il manichetto freme..."è vintage...non ti servono i colori"
Fiù .. ha ragione lui.

Fiori, tappo schiacciato, cordone chiudi tutto che fa valigia di una volta, scaldo la pistola aspetto che coli la sua bella colla potente e ci siamo: blocco il manico e tutto diventa improvvisamente reale.
Uao. Che figata.....lo so... "chi si loda si sbroda" diceva mia nonna...ma tant'è...
Prendo tutto e lo piazzo sul tavolo in bella mostra. 
Arriva uno dei principi di casa... "mamma che forte!!! E' una valigia!!! " E con la sua manina santa prende il manico e lo fa roteare in aria: il manichino emette un gemito... 
la valigetta si stacca da lui, come un modulo spaziale diretto sulla luna si stacca dal corpo centrale di un'astronave, 
e si perde nel vuoto cosmico del soggiorno senza un'orbita precisa.
Nel silenzio irreale della stanza, la valigetta atterra sul divano: intonsa.
"oh oh.... mamma abbiamo un problema"
" ABBIAMO?????"
Col canino esposto e il labbro tremante piglio il manichino dalle mani del pirata spaziale.
Ho fatto un errore: non ho bucato manico e valigia assieme. La colla non bastava....
Sono sempre come Calimero io... non ne faccio una giusta...
Aveva ragione la nonna....







Per fare la valigetta non ho seguito uno schema preciso. Ho realizzato una scatola che avvolgesse il cofanetto, ed è quella marrone scuro, con un coperchio attaccato alla base così si poteva aprire a valigia. Per il resto sono tutti decori fatti a mano seguendo l'ispirazione di vecchie valigie di una volta. Molto ha fatto l'anticatura col tampone dei bordi, i soggetti old style della carta, qualche fustella decorativa.
Le borchie nere e bronzo sono incollate.
Dentro ho inserito un biglietto per gli auguri su cui ho richiamato il motivo degli angoli rinforzati della valigia e sotto c'è il cofanetto del regalo.



mercoledì 25 febbraio 2015

SCRAPPIAMO UN ROSSETTO???

21 commenti:





Annamaria .... avrei bisogno di una card per una signora che compie 50 anni è molto chic, ama i rossetti, tisane e infusi...
Una volta quando si leggeva Topolino, era chiaro che quando zio Peperone aveva il simbolo del dollaro che girava negli occhi, voleva dire che stava macinando idee per far soldi...
Ecco diciamo che a me succede lo stesso, anche se a girare non è il simbolo del dollaro... ma probabilmente l'icona di Pinterest.
Non mi vergogno ad ammettere che cerco sempre ispirazione a questo altare, anche se poi mi prodigo a lasciare molto di me nelle mie creazioni, e anche nel migliore dei casi alla fine quello che faccio porta in sé si e no il 15% dello spunto originario. Non è facile copiare, non per me.
Ma in questo caso ho preso una piega assai pericolosa....
Mi sta venendo la fissa dei progetti tridimensionali.... come se apparentemente non esistessero limiti alla capacità di imitare la realtà.
Ovviamente, se solo ti affacci a questo mondo ti rendi conto che in giro ci sono copie del duomo di Milano fatte di carta, con guglie e madonnina... preciso preciso... ma come si fa????? ma chi le fa!!!
Vuoi una casetta col tetto pieno di neve e renna sul tetto? qualcuno l'ha fatta.
Vuoi un patio stile inglese con annesso gattino che dorme? Qualcuno l'ha fatto.
Vuoi una carrozza di un circo con leone ruggente all'interno? qualcuno l'ha fatto.
Vuoi un rossetto di carta, completo di tutti particolari??? qualcuno l'ha fatto.
ah beh: allora lo faccio anche io.
...qui ci vorrebbe un file audio... con tutte le risate che mio figlio Francesco (gioia di mamma) si è fatto nel corso d'opera  di questa card.
Tempi di realizzazione 4 giorni: diciamo che è assolutamente fuori da ogni possibilità che la ripeta...
Ma veniamo a noi... vista la foto, dico, vuoi che non ci sia un tutorial...
NO NON C'E' IL TUTORIAL.
"ma come no?? clicco qua...linko la...scruto questo blog ... vango quel forum..... no. Non  c'è un tubo."
Allora mi si accende una lampadina.... ahhhhhhhhhhhhhhhhhhhhh ho capito.
CAMEO.
Mi moccari sta' Cameo quanto mi sta sulle palle!!!!
Io voglio bene a tutte, a tutte nessuna esclusa, anche alle Cameo's Ladies, ma io quando mi imbatto in cose meravigliose, FUORI dalla portata di mani umane... e cioè tutte quelle descritte qui sopra (villette, macchinine, gazebi romantici..)... fatte con la Cameo... un filino mi punge....
Ed ecco lì che mi trasfiguro: divento la Giovanna D'Arco delle Scrapperelle Imprecise e dico...
SI... PUÒ .... FARE!!!


Qualche giorno fa ho pubblicato un primo tentativo sul gruppo Big, presa dallo sconforto, e tutte più o meno mi hanno fatto PAT PAT sulla spalla... che bello condividere le nostre titubanze.
Una gentile scrappina mi ha scritto dicendo "io lo so cos'è!!" pimpante come la Pimpa attendo il responso...e poi mi ha chiesto se era una borsetta...
ROSSETTO \ BORSETTA.. beh la strada è lunga...
Poi passa per la cucina la gioia di mamma e dice "ma che bello questo vasetto!! ci metti i fiori?"
ROSSETTO \ VASETTO .. ne passa di acqua.....
" sai mamma a tecnologia abbiamo fatto i tronchi di cono.. te lo faccio io!!" Con lo sguardo assassino che solo una madre sa dipingersi sul volto quando un figlio provoca la forza OSCURA che è dentro di lei, lo allontano solo alzando un sopracciglio. 
Passa un'altra perla della mia famiglia .. la fashion victim sedicenne "mamma che carino!!! che forte che sei!! mi piace un sacco!! sei la best mamma ever!! COS'E'?????
ROSSETTO \ COS'E'
Stavo per arrendermi.... presa da pensieri così neri che neanche un distress fluo usato dallo Shakerato li potrebbe ravvivare... prendo la coda del cane la sposto dalla porta e mi chiudo a chiave in cucina: produco N oggetti ... finchè.... zac. Finito. Apro guardinga la porta, balzo in salotto e lo appoggio sul tavolo. 
E attendo in un angolo mimetizzata dietro la tenda ... arriva l'adolescente spietata di prima... si blocca, lo guarda, lo prende (e io sudo...) "mamma ... ma è un rossetto!!!"

Effetto vincita. Coriandoli. Trombette. Ho vinto io.
ANNAMARIA VS ROSSETTO 1 - 0
...e a chi pensa ... beh impreciso.... rivolgo lo stesso sguardo di cui sopra.

E visto che questo mese non vogliamo farci mancare nulla... partecipo anche ad un challenge... signore di Storie di Carta questi strass sono dedicati a voi!




Carta usata per card e busta
Fustella tag con casetta Florileges
Fiori: I'm Roses