Visualizzazione post con etichetta DOUBLE POCKET. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta DOUBLE POCKET. Mostra tutti i post

martedì 29 settembre 2015

COME SI CHIAMA QUESTA STRUTTURA?

4 commenti:

Ciao scrappine

Oggi volevo mostrarvi questa card che mi è piaciuta un sacco quando l’ho vista in rete.

Si realizza a partire da un foglio classico 12x12 e poi si piega.

E si ripiega, poi si apre….

…. Ho perso il tutorial.

Zio billy mi spiace da morire… che asina. Eppure me l’ero salvato…. E allora direte “perché ci fai vedere una cosa che poi non ci spieghi?”

Gne…. Ma io non voglio insegnare…. Può bastare come scusa?

Sapessi almeno come si chiama…

In pratica ti ritrovi una tasca di fronte e una di retro, e volendo c’è spazio anche da sotto dove resta un’intercapedine vuota.

Della serie volevo stupirvi con gli effetti speciali…. Invece ho fatto solo BUH.
Ho usato invece le cornici della Coppia Creativa, una bomba si chiamano Cornici Romantiche da Pretty Kit, hanno le cuciture, un particolare che mi piace un sacco.

Mi prendo un po’ di tempo poi magari aggiorno il post e lo aggiungo.

Quindi come potete capire continua la serie delle amnesie già descritta nel mio ultimo post.

Io penso seriamente che quando nelle famiglie FIGLIOMUNITE entra il lungo braccio della Istituzione Scuola, noi mamme perdiamo il lume.

Io ho la fortuna di avere 3 pargoli nella scuola italiana, e tutti a settembre hanno la capacità di farmi perdere fiducia in me stessa.

Riuscirò ad etichettare 45 tra penne e pennarelli col nome di GIANMARCO???

Riuscirò ad acquistare 8 copertine per i quadernoni di colori diversi, ma non quelle trasparenti, quelle di colore pieno, così i bambini non vedono i disegni sulle copertine dei quadernoni??? E allora perché ho passato 30 minuti in cartoleria per cercare 8 diverse copertine di Guerre Stellari che non verranno mai guardate?

Riuscirò a scoprire cosa mangia oggi in mensa il piccolo visto che il comune sul sito mi mostra solo un menù del 2014?

Riuscirò a capire quale abbonamento comprare a mia figlia, che fino a un certo punto è urbano ma se poi c’è la deviazione diventa extraurbano?



In tutto questo selvaggio delirio mi pongo una domanda cruciale:

perché quando mi ritrovo a mettere i nomi sulle card a me vengono chiesti solo nomi lunghissimi che non ci stanno mai???

Eleonora, Graziano, Antonella, Battista, Marinella….. ma LIA e PIO no????

…vado a cercar il tutorial…. Bacetti….

8(



Carta Graphic 45 - Secret Garden

giovedì 4 dicembre 2014

DEAR SANTA SCRAP.....

1 commento:

Ciao, manca solo la neve e l'arrivo del panettone e poi è fatta.
Scolliniamo Natale arrotolandoci allegramente nelle nostre pancette appena lievitate alla luce dei piatti di mamme e suocere premurose.
In questi giorni provo molta comprensione per chi di lavoro fa “il risponditore delle letterine a babbo natale
Esiste un momento magico nella vita di una scrappina, ed è quello in cui tocchi quello che io definisco LA CLIENTE ZERO.
Mi spiego meglio.
Per all'incirca un indefinito lotto di tempo, le tue attività passano inosservate, ti gestisci le creazioni con agio, senza affanni. Il tempo scandito da compleanni, matrimoni e comunioni, tutti rigorosamente in fila per uno.
Poi arriva la cliente Zero. Quella capace di contagiare le amiche, le amiche delle amiche, e le colleghe delle amiche delle tue amiche.
E all'improvviso …. La fila per uno delle tue piccole creazioni diventa la coda infinita di pezzetti di carta che prendono il sopravvento sulla tua casa.
Perché bastano 2 o 3 richieste assieme e già comprendi che ti sei appena giocata la tua ora d’aria settimanale.
E non dici no… MAI
Perché lo sguardo da cucciolo depresso e abbandonato sul ciglio della strada mentre nevica, che assume l’immancabile signora che ti ha appena chiesto la card… è IRRESISTIBILE.
Tu paladina delle feste comandate, che hai sposato il credo della chiesa delle Sante Scrappine delle Nottatte in Bianco,  non negheresti a  nessuno una tua card o almeno una tag!!
E allora dici si. “ce la fai Annamaria?” “…si…”
NO, NON CE LA FAI PERCHÉ’ HAI DETTO SI???
Perché in fondo mi diverto come una pazza. Mi diverto come una foglia nel vento a farmi travolgere dalle richieste arditissime di chi già ti conosce un po’… e con fare esperto ti chiede progetti inenarrabili, neanche tu avessi una bacchetta magica…. E poi quando non sanno come descriverti appieno quel che vogliono dicono “fai tu”. 
Ahah mi rido dentro, mordendomi le guance e facendomi venire il singhiozzo…
Vi faccio qualche esempio?
  • Un album a tema tennis, spritz, pane, burro e salame. (giuro…..)
  • Card natalizie a tema…Natale sobrio, Natale maschile, Natale ballerino, Natale graffitaro, Natale metropolitano
  • Card a tema natalizio ma senza che si veda troppo… (avevo pensato ad una card rossa senza altro… ecchediamine)
  • Tag in sequenza multipla una uguale all’altra..

Confesso che ne esco frastornata ... davvero me ne arrivano di ogni sorta…
In tutto questo però devo dire grazie a tutti e tutte perché portandovi a casa un pezzetto del mio Natale Scrappino mi regalate i vostri sorrisi e io di sorrisi sono sempre ghiottissima!!





giovedì 2 ottobre 2014

INCH OR NOT INCH? THAT IS THE QUESTION.

Nessun commento:
Tempo uggioso oggi.
Post uggioso?? Anche no!
Per tutta la vita ho scansato i numeri. In ogni loro forma. Sono fermamente convinta che il numero sia comparso sulla terra lo stesso giorno che sono state create le zanzare.

I numeri sono solo apparentemente compagni dei tempi della scuola… poi nella vita te li trovi fra i piedi ovunque. Le taglie degli abiti ti fregano sempre..., da Zara a H&M sembri passare da filiforme a formosetta,... i numeri di scarpe, geograficamente diversi per cui la Nike che in Italia è da adulti, in America è sugli scaffali dei bambini, o ancora i numeri dei mille codici che ti devi ricordare per accedere al mondo della rete, perchè una password è sicura solo se ci appiccichi un numero...

E poi dulcis in fundo: i numeri che appartengono al mondo dello Scrapbooking.
Perché noi siamo Italiane ma gli oggetti che ci circondarono parlano la lingua di sua Maestà… i POLLICI.
È come se ci costringessero a guidare a sinistra anche per casa nostra.
Sono incidenti continui.
Compri la carta? È in pollici.
Compri la taglierina alla Lidl? È in centimetri.
Ma tu devi fare la busta con l’Envelope Punch Board… che è tappezzata di misure in pollici.
Compri la Score Board Martha Stewart ? Vuoi fare le scatoline? Preparati ad impazzire.
Tagli la carta con la stecca, quella di tuo figlio… è in centimetri .. guardi il tutorial e ti dice… “score at 4 3/4 “
…..tre quarti di cosa!! MAREMMA BUCAIOLA.

La tua vita comincerà ad altalenare tra pollici e centimetri e scoprirai che nei decimali dopo la virgola del pollice troverai tutti gli errori di proporzione possibile.. per cui taglierai sempre troppo o troppo poco.
La card non entrerà nell’envelope per colpa del pollice, la box sarà storta per colpa del pollice, la tag inevitabilmente sbilenca per colpa del pollice.
Ecco perché lo chiamano OPPONIBILE: perché si oppone a noi povere, sante donne che scrappano!!!!
Non lo dice nessuna apertamente … ma io lo so che siete tutte schizzate come me.
Poi come sempre la Mitica di turno posta un link… “ Ragazze vi lascio un file Excel per fare le conversioni e per trovare le dimensioni perfette busta card. “

Ohhh yeahhh un fiume di MI PIACE.
Oggi ho provato a guardare su u-tube il numero di visualizzazioni dei filmati che spiegato i metodi per convertire correttamente progetti da pollici a centimetri… andiamo da un minimo di 3 mila in su…
Eh eh eh … non sono sola allora……….

Buona continuazione carissime imperfette Scrappine, vado a far due calcoli per costruire questa card a tasche multiple...

DOUBLE POCKET CARD



Gloomy weather today. 
Post gloomy ?? Also no! 
All my life I've dodged the numbers. In all their forms. I firmly believe that the number has appeared on the earth on the same day that they were created mosquitoes. 

The numbers are only apparently mates from school later in life ... you will find them in the way everywhere. The sizes of the clothes ... they get you, from Zara to H & M seems to change from threadlike to a little fat, the numbers of shoes, geographically different so the Nike which in Italy is as adults in America is on the shelves of the children, or even the numbers of thousand codes that you need to remember to enter the world of the network, because a password is secure only if there sticking a number ... 

And then last but not least: the numbers that belong to the world of Scrapbooking. 
Because we are Italian but the objects that surrounded us speak the language of his Majesty ... INCHES. 
It's like forcing us to drive on the left for our home. 
Incidents are continuing. 
Buy the paper? It is in inches. 
Buy the cutter to Lidl? It is in centimeters. 
But you have to make the envelope with Envelope Punch Board ... that is covered with inch sizes. 
Buy the Score Board Martha Stewart? Want to make the boxes? Get ready to go crazy. 
Cut the paper with the stick, that of your son ... is in inches .. watch the tutorial and you say ... "score at 4 3/4" 
..tre Quarters ... what !! Maremma bucaiola (typical Italian exclamation..)

Your life will begin to swing between inches and centimeters, and see that the decimal places of thumb you will find all the errors of proportion as possible .. so always cut it too much or too little. 
The card will not nell'envelope because of the thumb, the box will be distorted because of the thumb, the tag inevitably lopsided because of the thumb. 
That's why they call it opposable thumb: why is opposed to us poor, holy women !!!! 
I do not openly say no ... but I know that you are all sketched as me. 
Then, as always, wonder woman duty post a link ... "Girl, I leave you to make an Excel file conversions, and to find the perfect size envelope card. "

Ohhh yeahhh a river LIKE. 
Today I tried to look on u-tube the number of views of videos that explained the methods to successfully convert from inches to centimeters projects ... we go from a minimum of 3000 up ... 
Eh eh eh ... I'm not alone ......... then. 

See you soon dear imperfect Scrappin Girls.


Card a due tasche