domenica 30 novembre 2014

CHRISTMAS IS REALLY COMING...

4 commenti:
Si si... Natale è nell'aria..
Iniziano le richieste più ardite e avveniristiche... quelle che più ti rendono... desiderabile...
Del tipo..
"Pensi di riuscire a far la cena stasera??"
... che bello...
Sono in pieno trip natalizio!!!

Ho visto delle card stupende rotonde che diventavano facilmente piccoli ninnoli da appendere e non ho resitito. Con il villaggio invernale Marianne Design è stato davvero un momento magico creare il mio piccolo villaggio!



Con questa card partecipo al : Challenge 13 di Sognando scrap : QUESTA CARD HA VINTO IL CHALLENGE!



lunedì 24 novembre 2014

HOW TO MAKE THE BEST PHOTO

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Un tema che mi è particolarmente caro in questo trip quotidiano sullo scrapbooking  è quello della fotografia.
Cosa c’entra la fotografia? Me lo chiedo pure io, ogni giorno.
Me lo chiedo da un anno ogni volta che mi accingo a lasciare ai posteri l’immagine indelebile delle mie “inedite” creazioni.
Considerando che sono una portatrice sana di Pinterite (manica surfer di Pinterest N.D.R. ) ho le pupille piene di immagini nitide luminose e ferme di progetti di ogni parte del mondo.
Ma allora perché le mie foto sono spesso sfocate e ammantate di una mestizia degna di un pomeriggio in Transilvania?
Quando pensi di aver passato abbastanza tempo su quella sedia che ormai riporta i solchi dei tuoi glutei impressi sopra come il calco di un’impronta preistorica … ecco che dici: “uao che bello ho finito. Ora lo posto.”
Perché se non posti non sei viva, se non posti non dai il battito vitale alla tua creazione. E allora eccoti lì… a girare per la casa alla ricerca delle “bella luce”, ma non lo trovi…. La maggior parte di noi scrappa in the middle of the night.... La luce giusta ci sarebbe solo a mezzogiorno...
Giri e vaghi per casa tua, provi la poltrona, l’angolo della scrivania, il lembo del centrino della nonna, sopra la lavatrice c'è una bella luce pensi… “ma poi tutti vedranno che faccio le foto in bagno…”
No proprio non si può.
Alla fine identifichi una LOCATION.  E scatti. Bleah. Risoluzione bassa. Poca luce.
Na miseria nera. La tua opera perde almeno il 70 % di bellezza dentro il tuo scatto. Puoi TU essere così cattiva da privarla delle giuste lodi delle rete??
È sfiancante cercare la giusta luce, ma quelle brave come fanno???? Una sera lavorando e guardando con il terzo occhio (quello cresciuto sulla gobba della schiena per intenderci) un programmino defaticante serale, America’s Next Top Model per le intenditrici, sentivo la voce dalla tv che diceva un sacco di sproloqui alla stangona di turno perché non si esponeva correttamente alle luci per le foto…nonostante fosse in piena foresta con tutto quello che la natura le metteva a disposizione.. ecco li ho avuto un lampo di genio.
Creiamo un set! Guizzando felice tra i mobili di casa, scollino il cane che russa da ore, e raggiungo il cassettone della suocera. Via tutto foto della cresima, candeline, Lego, calzini nascosti dietro i vasi. VIA.
Un bel muro bianco dietro, un reggi card improvvisato (vasetto Bormioli di salsa di pomodoro), metto la mia card in posa, la sistemo 12 volte (secondo me si muove, respira…) la elogio, le metto addosso tutti i watt che mi offre il soggiorno, assumo una posa plastica a gambe aperte per essere bella stabile, finendo ad assomigliare ad uno struzzo che sta per cadere ... e CLICK. Scatto.
Ah si.
Questa è proprio bella.
All'improvviso dietro alle mie spalle, dal divano, emerge un lamento sommesso… mio marito era lì, immerso nei suoi sogni, abbandonato a se stesso, con lo scaldotto di traverso, improvvisamente folgorato sulla via di Damasco dalle mie luci… “Annamaria lampa .... tira dentro lo stendino..."
Ogni tanto ( ogni poco tanto) mi sento in colpa.....









giovedì 13 novembre 2014

CARD-ALBUM: IL PEGGIOR TUTORIAL DEL MONDO

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 Con la mia amica Francesca molto spesso abbiamo avuto la conferma che le signore americane sono molto disponibili a condividere le proprie esperienze e generalmente anche molto gentili quando si chiedono chiarimenti in merito alle tecniche che cerchiamo di utilizzare ogni giorno.
Ne ha avuto prova sia lei che io.

Io a dire il vero per motivazioni diverse. Visto che oltre allo scrap mi diletto nella decorazione di body per la ginnastica ritmica, un giorno schiacciata dal peso del 10 mila Swarovski da attaccare uno ad uno sospiro profondamente per la stanchezza e alzando lo sguardo dalla tavola alla TV vedo che mia figlia si diletta con la millesima puntata de “Il mio grasso grosso matrimonio Gipsy” su Real Time, quello dove ci sono le ragazzine che si vestono da Barbie per sposarsi e poi restano incastrate nelle roulotte con l'abito e fanno sempre tardi in chiesa e finisce a botte tra i parenti.
Vedo quella matta sarta americana ( tal Sandra Celli) che attacca pietre su pietre agli abiti come una saetta, “magari io facessi così…” quegli abiti sembrano lampadari di Murano…
“mamma!” dice la pupa dal suo nido di cuscini sul divano… “mamma perché non chiedi a Sandra come fa?”
Ecchecavolo. Come no. Chiedi a Sandra. Certi personaggi tv sono diventati presenze rituali nel mio soggiorno… Enzo, Carla, Benedetta, Sandra, Gordon, Buddy...comunque pensando che tutto sommato il saper vivere globale dei nostri figli adolescenti sia un valore, prendo la mail e le scrivo: Dear Sandra … I’m Annamaria from Italy, … che attrezzi usi per attaccare gli swarosky?


Pim pum dopo 10 ore mi ha risposto!!! Robe turche.
Un programma TV asettico, lontano, fuori di testa come quello mi ha portato a scrivere una mail idiota di poco dissimile da quella che scrive un bambino a Babbo Natale… e come ti saresti sentita se Babbo Natale ti avesse risposto??? Yuppy!!!
Forte di questa certezza, LE AMERICANE RISPONDONO, vedo in giro per la rete una bella card, anzi la signora diceva “album card”, c’era una foto sola ma mi stuzzicava. 
Clicco la foto e arrivo su Pinterest, clicco la foto e arrivo su Google+, clicco sta …CAVOLO di foto e arrivo su un blog e sotto la foto c’è scritto maggiori info clicca qui. 
Già esausta da tutto sto cliccare che mi urta non poco… riclicco e esce una scritta: write me an email for tutorial.
SCRAPPINGERRRRR è una guerra allo sfinimento???? Vinco io e ti frego: ti scrivo e se non rispondi torno sul primo sito dove mi hai fatto abboccare e ti insulto.
Solite 10 ore (il tempo che le Americane facciano nanna pipì e caffè lungo) e arriva la mail. 
Hello bla bla you’re so kind.. bla bla CLICK HERE.

Vi giuro ho sudato freddo. Ma ho cliccato con impeto, come fossi il presidente americano che pigia il pulsante rosso per far partire le testate nucleari. Plano su un sito di foto e non trovo un tutorial ma 6 fotografie.  Della serie “hai voluto la card? Fattela da sola se sei capace.”
Zio billy ero furente. Mentre mio figlio ripeteva geografia arraffo il quadernone strappo 4 fogli e abbozzo sto cavolo di card, mentre lui mi guarda atterrito...
Ora il risultato è qui. Il tutorial, il mio, il più brutto tutorial del mondo, è nelle mie mani…. Lo vuoi????


   Clicca qui…. 8((









martedì 11 novembre 2014

VITA DA SCRAPPINA: E TU SEI UNA DI NOI?

3 commenti:

Mentre stavo realizzando questo mini album qualche tempo fa, mi sono trovata a lavorare e guardare il suo tutorial per realizzarlo in contemporanea (lo trovate qui sotto), e mentre lo facevo sentivo il Beep delle notifiche di FB che impazzava e mi sono incuriosita... che stava succedendo?

Su un affollato gruppo di facebook una signora ha fatto una domanda:
"Chi siete voi signore che frequentate questo gruppo?"

La domanda tanto semplice quanto gentile ha scatenato un putiferio di risposte.

Sapevo che quel gruppo era affollato ma nonostante i tanti appelli delle admin, è un gruppo che vede poca rotazione nei post e qualche volta ne è uscita anche qualche polemica…
Ma questa volta… come spinte dalla necessità di fare OUTING decine e decine di donne sono uscite allo scoperto, regalando uno spaccato demografico degno del lavoro di un istituto di ricerca!

Ma insomma chi siamo noi Scrappers??
Siamo donne su per giù adulte, molte lavorano e sono immancabilmente di corsa. Abbiamo molti figli o in alternativa animali, non siamo delle solitarie!

Nota comune a tutte ( con mio sollievo ) è la casa in disordine e sicuramente un po’ trascurata!
Abbiamo i gatti sotto il divano e non fanno Miao...., non abbiamo una CRAFT ROOM … noi abbiamo una CRAFT HOUSE!!!


Nelle nostre casette tutto parla del nostro hobby, i nostri figli usano i ritagli di carta come pezzi di puzzle, i nostri animaletti domestici masticano carta come fosse un croccantino, noi siamo quelle che quando svuotano il sacco dell’aspirapolvere e trovano un pezzetto di crepla la mettono da parte, orgogliose della inaspettata scoperta. La notte a volte qualche pezzetto di carta sbuca tra le coperte, solleticando la nottata.
Siamo più o meno tutte delle gran navigatrici di internet, alcune veramente addicted in tema scrap.
Conosciamo il catalogo Sizzix a memoria, e lo sfogliamo a mente come poteva fare nostra madre con il catalogo Postalmarket...
Abbiamo contribuito a fare dell Lidl una potenza economica, e i suoi volantini annunciano come una promessa di gioia infinita l'avvento della Taglierina nelle nostre case o la calata di "Ernesto" e le sue stampine nella nostra cucina.
Andiamo all'Ikea e miracolosamente trascuriamo il reparto candeline e ci fiondiamo in quello delle cornici che renderemo pesanti e instabili sotto il peso delle rose 3d.
Siamo ardite speculatrici economiche, andiamo a comprare un washi in Corea e una fustella a forma di capra in Nuova Zelanda... chi ci guida è il cambio favorevole o l'immenso potere dello Spedizioniere Globale che porta in giro per il mondo microscopici pacchetti in baffo alle dogane di mezzo mondo: un giorno Report farà un servizio su questa cosa... e la Gabbanelli ci verrà a cercare tutte quante... una per una... e ci chiederà ..
"Perchè acquistare un metro di nastrino a 2.000 kilometri da qui quando la signora Maria ce l'ha al banchetto del mercato?"
Quel giorno vi avviso... io sarò irreperibile...



Hello to all!
Today I present a small album that I have seen produced by a friend and I have stolen my heart. It lends itself both to the inclusion of the small photos to be enriched because of thoughts.
Try it and see !
This is the tutorial I used : Mini album easy











giovedì 6 novembre 2014

YOU CAN DO IT

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 Ho scoperto che lo scrapbooking porta in sé un sacco di abilità che se non alimentate rischiano di farti restare al palo, imbruttita come una bandiera moscia senza vento.
Inizi pensando che Edward Mani di Forbice sia il tuo mentore massimo, ma poi scopri che i timbri hanno iniziato ad essere usati 10.000 anni fa sulla tomba di Tutankhamon e vuoi non riuscirci tu oggi a metter giù un “happy birthaday” decente?
Ma poi arriva quella che mette giù le polverine magiche sui timbri e le soffia col phon della Barbie ( “….ah non è un phon??...) e i timbri diventano tridimensionali… siamo sicure che non possiamo farne a meno?... vi prego….
E con i timbri si apre il mondo dei colori: i timbri si colorano…. Ma perché!?!
Più o meno sei mesi fa avevo aderito al partito “I TIMBRI SONO BELLI COSI’ COME SONO”, e fiera di questa mia scelta mi limitavo a cambiare i colori dei tamponi. Ma più mi guardavo in giro più vedevo fiorire opere decoratissime, timbri che starebbero bene sul soffitto della Sistina.
Come siete brave timbrine… per un po’ sono stata a guardare alle spalle di un’amica che diligentemente si apprestava all'acquisto di decine di pennarelli e di conseguenza allo spargimento di ore e ore nella decorazione delle bimbette senza bocca con gli occhioni manga.
Io non ho questa dipendenza, ripetevo fiera. Io ne sto fuori. Io risparmierò decine di euro che investirò in fustelle.
Oh yeah.
L’ho ripetuto come un karma, finchè una scrappina mi dice: “ dai prova che in fondo non serve avere tanti materiali! Inizia con quel che hai e procedi facendo cerchi su cerchi su cerchi”
Mi sono fiondata nell’astuccio di mio figlio, ho temperato i pastelli trasformandoli in un esercito di frecce appuntite e sono scesa in guerra contro una Gorjuss.

Ora lei piccola bimba bicolore mi guarda con una certa riconoscenza… il suo vestitino brilla e i suoi capelli pure.
Mi dirigo verso la bustona dello swap di Debora…. 42 timbri tutti diversi pronti da colorare… mi sento una Winks con la bacchetta magica in mano! 
Si può fare!!!



Hello everyone. 
To do this bookmark and its envelope I used the Floral Pavillion 12x12 paper and a sheet of vellum to match.
The bow is Magnolia, while the curl of Sizzix.
The Gorjuss stamp colored with crayons.
The name of alphabet made with Lawn Fawn Quinn and paper crepla Rentalik.
I hope you like it!

lunedì 3 novembre 2014

NIGHT AT THE MUSEUM

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Eccomi qui. Già Novembre???
Mamma mia se non produco qualcosa di natalizio in men che non si dica… non sarei degna di postare più nessun post da qui al 2015.
Ma io sono sempre indietro, in ritardo cronico. Almeno con le mani. Col cervello galoppo tantissimo, tanto veloce che le idee vanno così avanti che io le guardo e alla fine non mi sembrano neppure mie.
Ma qualche giorno fa ho lavorato. Mi arriva una simpatica richiesta ( a me le richieste son simpatiche tutte!! NDR) “Annamaria… Erika compie gli anni domani…”
Domani.
Che bello vedere che ci sono persone al mondo che riescono a metter su qualcosa dall’oggi al domani… ma io dò questa impressione???
Io no.. io ho l’agenda elettronica che va da oggi all’eternità per potermi gestire appena appena. Le richieste oggi per domani mi mandano nel panico.
Ma siccome MAI DIRE NO, prendi la richiesta della card e te la porti a casa. Ma quella richiesta porta in sé un terribile segreto: LA CARD DEVE AVERE PEPPA PIG.
Ma dico io… Peppa???? Come si fa??? E’ anti scrapbooking!!!
Odio Peppa e tutte le sue amicizie zoofile.
…sob mi metto a cercare di capire come fare una Peppa con un po’ di fustelle a cerchio. In una mezzora ….nasce. Ma non ve la faccio vedere… mi vergogno!!
Presa dal panico non riesco a trovare una sola idea per inglobarla in qualcosa di carino… che non mi buttasse giù tutto, carte, abbellimenti, fustelle…. Allora prendo la decisone di imprigionarla nella card che vedete qui. È stata “legata” lì dentro povera Peppa…al riparo da occhi indiscreti.
Il fatto è che i tempi stretti mi hanno messa sulla sedia alle tre del pomeriggio e mi sono ritrovata alle undici di sera più o meno nella stessa posizione: quella della poiana sul trespolo. E il fatto di utilizzare una seggiolina Ikea destinata ai bambini (quella tipo seggiolone rialzato…) mi impone una postura innaturale.
Nell’arco della giornata i figli sono entrati e usciti, il cane è entrato più volte, mi ha  annusata più volte e tristemente tornato sui suoi passi…, il marito è tornato dal lavoro, uscito per la pale, rientrato… e io sempre lì. Il suo sguardo a fine serata però aveva un che di ...minaccioso...
Salvo la pausa per la cena… la mia giornata è stata quella di una mummia al museo. Con tanto di visitatori che si fermano di fronte a te a guardarti se respiri.
"...la mamma\mummia ha da fare... mumble mumble... non si accorge se facciamo casino di là..." Piccoli esserini pronti a ripudiarti nel tuo momento creativo...
Alla fine prima di andare a letto mi sono guardata la schiena allo specchio… temevo di vedere la gobba…
Ma è questa la fine della scrappina??? Gobba e rigida??? ... rigida come Peppa.....oink oink.

Datemi conforto….





Hello to all
Here is a birthday card made ​​with a kit of papers and embellishments that made the job much faster.
The trick is ceramic mold with Pebeo.
Thinlits Dies Sizzix scallop and circle.


venerdì 24 ottobre 2014

ABILMENTE SECOND PART: THE SWEET FAIR

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E’ arrivato Gonzalo. Me ne accorgo perché la carta che taglio regge più di un’ora nella forma fustellata… prima con tutta l’umidità padana concentrata a casa mia tutto appariva moscio…
Qualcosa di non moscio però c’è: le mie nuove stampine di ceramica!!
Dopo mezz’ora in fiera tutto è apparso subito chiaro ai miei occhi: la frenesia collettiva che ha preso le italiane di ogni dove in tema di CAKE DESIGN sta decisamente scemando…
Lo scorso anno ad Abilmente ricordo di aver visto mani abili e non, maneggiare la pasta di zucchero in ogni pensabile forma e sfumatura, e li vicino un fiorire di stand che vendevano la materia prima e dodicimila attrezzi per lavorarla. 
A dire il vero non capisco come la pasticceria possa avere qualcosa in comune con il mondo della maualità… ma tant’è che la legge del mercato ha accomunato i mondi.. e così avevamo lo stand del feltro più o meno vicino a quello dei cup cake.
Di certo però in un anno le donnine italiane hanno sicuramente alzato l’audience di Real Time e gonfiato l’IO della signora Parodi… ma dai loro forni sarà uscito poco più di qualche biscotto o di una crostata di albicocche. Di torte embossate, a 5 piani e decorate in alto con puttini rubati alla creatività michelangiolesca... in facebook non ne ho viste molte…
E allora che si fa' di tutti quegli stampi in silicone???
Come facciamo girare l’economia??
SI FANNO LE FORMINE!! Come al mare, come i bambini con la sabbia … abbiamo quasi tutte acquistato 1 kilo di gesso o ceramica e un tot di stampi in silicone per cioccolatini e biscotti ( kilo acquistato nell'ultima mezzora di visita in fiera perché pesa da portare appeso alla spalla….)
E gli stampi costano quasi come una fustella… ma chissifrega… pensiamo già alle bomboniere meravigliose che sapremmo confezionare, all'orgoglio di mettere un biscotto simil Mulino Bianco su una card.
Non ne posso fare a meno.
Anche io ci sono caduta come una pera dall’albero: ecco qua il mio cuoricino liscio bianco e puro. 
E dopo il cuoricino, arriva l’orsetto, il biscottino, la teiera, la tazzina, la pallina, il pesciolino, il ciuccetto, la scarpina, l’angioletto, il cioccolatino, il fiorellino…. Tutto moltiplicato almeno per 4 (visto che gli stampi sono multipli…)
Mio marito mi guarda con sguardo truce: "dove pensi di metterla tutta sta roba?"
E’ tutto in bella mostra sul comò di sua madre, in pieno soggiorno. 
Lui non vede la perfezione della mia opera, la prospettiva economica del momentaneo disordine…è evidente.
Sorrido, prendo una biscottiera e ci caccio tutto dentro.

Speriamo non sembrino così veri che qualcuno li addenti…






Hello to all! Today I place a card made ​​with the beautiful christening card Floral Pavillion, one of my favorites. I added a digital stamp with the child, a heart made ​​of ceramic. 
Some of Sizzix die-cut and voila. 
Since this post does not translate over the Italian text, I'm not sure that it is fully understood its contents and I would not stretch too much text! 
What do you think? a kiss



martedì 21 ottobre 2014

ABILMENTE: THE FUN FAIR

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Venerdì 17 è passato.
Indenne.
Si vede che Abilmente ne è miracolosamente escluso!!
E qui subito nasce la card con l’abbellimento in ceramica… un nuovo trip…
Ebbene si, questo incredibile evento che io paragono alla fiera dei balocchi, al Motorshow delle donne, al capodanno cinese messi assieme, si è finalmente svolto.
Con la stessa agitazione che provavo nell’era preistorica il giorno prima di andare in disco con le amiche, mi sono trovata a prendere un giorno di ferie e partire in missione alla volta di vicenza.

Si perché Abilmente è la terra promessa delle creative, delle signore del club del cucito, delle appassionate sherpa della creatività che sfilano veloci tra gli stand 
trascinando trolley dell’Esselunga pieni di feltro e altre amenità, tanto pesanti da tranciarti le falangi dei piedi se ti passano sopra, o anche di distinte signore dalla erre moscia che tengono stretti al seno piccoli sacchetti colorati, tanto piccoli quanto preziosi, perché bastano 4 fustelle per spendere 100 euro…
Siamo donne cantavano… oltre le gambe c’è di più: ci sono le braccia a cui appendere i sacchetti. 
Adoro il mondo che si aggira tra gli stand, quelle che spintonano, quelle che tengono la briglia lunga al marito (carico come un maggiordomo), quelle che il marito lo mollano lungo i muri a guardia dei sacchetti, quelle che il marito lo coinvolgono (perché così mi fa i regalini..) quelle che assaltano i bagni degli uomini, incuranti dei mariti di cui sopra, le cui esigenze vanno all’istante nell'oblio, senza appello.
Ma c’è un uomo: un uomo che più di altri in questo cosmo ci guarda beato. 
Chi frequenta lo stand di Impronte d’Autore può capirmi. Quel giocondo signore che ci accoglie col suo cappellino nero sulle 23, muove le dita sulla cassa e con un cenno aggraziato del capo ti dice sottovoce: 75 euro, 46 euro e 50, 68 euro….
Credo non abbia nel suo bagaglio lessicale i numeri sotto il 20….
E noi siamo li a spingere per pagare… per portarci via quel sacchetto che immancabilmente contiene l’invito alla prossima fiera. Perché così già inizi a pensare a cosa comprerai in futuro…
E mentre stai li col bancomat in una mano e il cellulare nell’altra (dove mostri il tuo sconto del 5 % … tanto non lo stampi neanche più..) ecco arriva una signora che afferra un tubetto di colla glitter dall’espositore a fianco alla cassa e chiede timida “si può lavare questo colore”?
Lui rilassato come un panda sul suo tronco risponde “ si certo si può lavare “ la signora confabula felice con l’amica ma lui la incalza sicuro “ ma se vuole lavare in lavatrice deve usare questo prodotto più sotto, con questo sta tranquilla”
Come abbia fatto quest’uomo a capire che quella donna era del genere “METTO IN LAVATRICE ANCHE LE COSE DIPINTE A MANO” non lo so. Ma aveva colto nel segno perché la signora quasi mortificata fa un passo indietro e giura che lei mai e poi mai avrebbe messo in lavatrice alcunché.
Poi guarda me e mi dice col solito tono…solo  35 euro…



fra me e me dico stavolta ti ho fregato, ho fatto un corso di autocontrollo dello shopping impulsivo…
E ora scrappo a più non posso con i miei acquisti: ME FELICE
Baci cari poche e selezionatissime lettrici!



Friday the 17th has passed.
Unscathed.
We see that it is miraculously Skillfully excluding !!
And now here comes the card with landscaping ceramic ... a new trip ...
Yes, this incredible event which I liken to the exhibition of toys at the Motorshow of women, the Chinese New Year put together, it was finally done.
With the same excitement I felt in prehistoric times the day before going to the disco with her friends, I found myself to take a day off and go on a mission at a time of vicenza.
Yes, because Cleverly is the promised land of creative, ladies sewing club, the passionate creativity sherpa who parade through the stands fast
Esselunga dragging trolley full of felt and other amenities, such as heavy tranciarti the phalanges of the feet if you pass over, or even distinguished ladies from the lisp that hold tight to within small colored bags, as small as precious, because only 4 dies to spend 100 euro ...
We are women sang over her legs ... there's more: there are arms on which to hang the bags.
I love the world that hovers between the stands, those who jostle, those who hold the reins to her husband long (loaded like a butler), those that the husband give up along the walls to guard the bags, the ones that involve the husband (because that makes me the gifts ..) those who assault the men's bathrooms, regardless of the husbands of the above, whose needs go instantly into oblivion, without appeal.
But there is a man, a man who more than any other in this cosmos is watching us blessed.
Who attends the stand of  IMPRONTE D'AUTORE can understand me. That jolly gentleman who welcomes us with his black cap on 23, moves his fingers on the counter and with a graceful nod of the head tells you softly: 75 €, 46 € and 50 € ... 68.
I think I did not in his vocabulary numbers below 20. ...
And we are pushing them to pay ... to take away the bag which invariably contains the invitation to the next show. Why so already beginning to think about what you buy in the future ...
And while you're there with the cash machine in one hand and cell phone in the other (where you show your 5% discount ... so do not print it even more ..) here comes a lady who grabs a tube of glitter glue by the exhibitor side the cashier and asks timid "you can wash this color?"
He relaxed like a panda on its trunk answers "yes of course you can wash" Mrs. Confabula happy with her friend but he urges her safe "but if you want to wash in the washing machine should not use this product below, this is quiet"
How did this man understand that the woman was of the " I WASH IN MACHINE ALSO  THINGS HAND PAINTED" I do not know. But he had missed the mark because the lady almost mortified takes a step back and swears that she never, ever would have put anything in the washing machine.
Then he looks at me and says with his usual tone ... only 35 euro ...
I say to myself, this time I cheated, I did a course of self-control of impulsive shopping ...
And now scrapbooking as I could with my purchases: ME HAPPY
Kisses loved ones and a few carefully selected readers!



giovedì 16 ottobre 2014

TRICK OR TREAT?

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Oh è quasi Novembre.
Devo ricordarmi di di andare dal fruttivendolo a prenotare le zucche.
Si perché sono anni ormai che ho adottato Halloween come festa da celebrare… vestire i bambini da mostriciattoli è impagabile.
Suonare il campanello al vicinato musone…. Irrinunciabile.

Ora ci troviamo a metà ottobre… e mi arriva la prima richiesta mostruosa.. Abbiamo una festa di compleanno “mamma mi regali un biglietto con le ragnatele ?”
…gioia di mammina… come dirti di no? Facciamo una bella scatola con gli scheletri!
Riciclo un vecchio progetto e mi accingo a preparare la card in a box, cut&score, cut&score… fatta.
Recuperiamo qualche file digitale, facciamo i bastoncini, colla, un po’ di nero e ragnatele a profusione et voilà. PRONTA.
Dico a me stessa… “Annamaria fai passi da gigante: l’hai tagliata senza neanche misurarla… hai fatto un salto di qualità”
Partiamo alla volta del Mc Donald col pacchetto e la card in bella mostra.
Entriamo e nel parapiglia di una festicciola di bimbi dell’asilo il pacchetto passa di mano in mano…io sudo, non lo perdo di vista, come un figlio nella folla…
Apriamo i regali!!! Il bimbo prende il pacchettino strappa la carta come fosse Thor che toglie gli abiti ad una Valchiria… una furia.
La mia card scivola, viene avvistata da una mamma… “è la card di Annamaria – dice” sospiro… “vediamo, vediamo?” cicaleggiano le mamme… “ oh ma guarda come sporca le mani… “
Come sarebbe che sporca le mani: ci ho messo una vita a passare il nero su tutti i bordi per dare un tono tenebroso al tutto…
Mentre digerisco il boccone vedo la suddetta madre che pulisce le manine sante del pargolo con una salvietta umida.
“Però hai fatto tutto tu?anche le ragnatele? “ beh le ragnatele si comprano volevo dirle…
Ma ho preferito girarmi e andare a prendermi un milk shake e guardare da lontano le signore…

Non ho ancora deciso se ci sono rimasta male o no.

…. Che lunga sta settimana….



Oh it's almost November. 
I must remember to go to the grocery store to book pumpkins. 
It is because for years now I have adopted Halloween as a festival to celebrate ... dress up the kids from monsters is priceless. 
Ring the bell to ... neighborly curmudgeon. Indispensable. 

Now we are in mid-October ... and I'll get the first request monstrous .. We have a birthday party "mom give me a ticket with cobwebs?" 
My darling ... how to say no? We make a nice box with the skeletons! 
Recycling an old project and I am going to prepare the card in a box, cut & score, cut & score ... done. 
We recover some digital file, do the sticks, glue, a little black ink and cobwebs et voila. READY. 
I say to myself ... "Annamaria make great strides: did you cut without even measuring it ... you have made a quantum leap" 
We move to the Mc Donald with the package and the card on display. 
We go to a party and in the hubbub of children of asylum packet goes hand in hand ... I fell heat, i do not lose sight of it, as a child in the crowd ... 
We open gifts !!! The child takes the gift and tears the paper as it was Thor who takes off his clothes to a Valkyrie ... a fury. 
My card slips, is sighted by a mom ... "is the card of Annamaria - says" sigh ... "Let's see, let's see?" Cicaleggiano moms ... "oh but look how dirty your hands ..." 
How would you get your hands dirty: it took me a lifetime to go black on all edges to give a dark tone to the whole ... 
While I digest the mouthful see the above mother who cleans the holy hands of the infant with a damp towel. 
"But you've done everything you? Even the cobwebs? "Well I wanted to tell you buy the cobwebs ... 
But I decided to turn around and go get a milk shake and watch from afar the ladies ... 

I still have not decided if we are upset or not. 

.... What a long week ... is it.



Trovate il mio tutorial su:  valentinascreations.com